simone ha scritto:X esperienza questi affondi da nord difficilmente non passano indolore, a differenza delle discese da est o nordest che spesso ci penalizzano sul fronte precipitazioni. Magari farà poco ma può essere che qualche episodio ci scappi fra metà settimana e il lunedi prossimo.
Poi vedo che arriva un'altra discesa fa nord.
Mappe come non si vedevano da molto tempo.
Mi ricordano un po il dicembre 2009..
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Più che dicembre 2009 a me viene in mente fine novembre 2010...solo che allora l'intrusione di aria calda in sede polare era addirittura maggiore di quella che avremo nei prossimi giorni.
Comunque, tornando a noi, è vero, il rischio di una settimana fredda ma nel complesso secca è reale.
Io distinguerei due fasi.
La prima, da martedì sera a mercoledì sera, vedrà lo scorrimento di correnti occidentali sull'aria fredda che sta cominciando ad affluire ora; qualche precipitazione potrebbe anche esserci, ma debole ed intermittente quindi l'eventuale neve (poca) cadrà a quote basse ma non prossime alla pianura.
La seconda, tra giovedì e venerdì, vedrà la discesa di un nuovo nucleo molto freddo in quota, ma (ad ora, cambiamenti sono ancora possibili) il suo posizionamento non sembra molto favorevole a precipitazioni sulle nostre zone. Più favoriti il Nordest e l'emilia. Unico appunto, trattandosi di aria artica marittima e quindi con un gradiente verticale molto accentuato, possiamo appellarci ad episodi di instabilità.
Comunque il bicchiere va visto mezzo pieno: sarà una settimana nel complesso invernale e ci sono tutti i presupposti per nuove irruzioni artiche anche la prossima settimana.