Dopo moltissimi anni decido con un amico di tornare a giocare a tennis per alcune partite e allora mi appresto a prenotare in una struttura per poi scoprire che.... posso giocare solo con un documento che attesta che io sono portatore di sana e robusta costituzione per fare sport...

vado da un'altra parte e scopro la stessa cosa, chiedo in un terzo posto idem...
in pratica, in barba al regolamento ufficiale, in molti circoli non accettano più giocatori incalliti se non forniti dell'attestato di buona salute che paghi circa 30 euro o poco più in un centro medico(che poi devi rinnovare annualmente).
Io rispondo che giocherò 5 volte all'anno ma non c'è verso. i circoli vogliono tutelarsi in caso di disgrazie....
In sostanza se diventi un tesserato,devi per forza fare la visita medica e sei a posto( e questo è corretto ovviamente). Se invece sei un giocatore incallito che gioca sporadicamente devi spendere 30 euro per avere un documento che certifica che fisicamente sei idoneo all'attività sportiva non professionale(alla barba del regolamento effettivo).
Ultimo tentativo, mi sposto in provincia di Bergamo in una struttura e cosa mi dicono: che problemi ci sono, mi paga e lei gioca. io non sono tenuto a sapere il suo stato di salute...

conclusione, non ho capito se è una cosa bresciana,fatto stà che un paio di partitelle me le sono fatte.
questo lo stato e la condizione del tennis in Italia....
