
Questo mese di luglio a molti di noi sembra trascorrere in modo climaticamente abbastanza accettabile. Le temperature sembrano sì alte, ma non altissime, la rinfrescata di due settimane fa e l’instabilità sparsa di questi giorni fanno apparire questo mese di luglio come “normale”.
Poi succede che vai a vedere i dati e ti accorgi che il mese chiuderà molto al di sopra delle medie e andrà in archivio come uno dei più caldi di sempre. Per quanto riguarda i dati di Ghedi poi quest’anno non c’è nemmeno la scusa che i dati siano sballati, perché ora in archivio stiamo mettendo quelli della nostra stazione, perfettamente a norma.
La meteo fatta seriamente non può vivere di sensazioni, ma si deve basare sui dati e anche questa volta i dati sembrano parlare una lingua diversa rispetto a quella della gente di strada.

Tu chiamala se vuoi “ASSUEFAZIONE”.
