Tutto questo dopo una Rodanata con 30cm su Brescia.
Inverno 2025-2026
Moderatori: Moderatore, TheSoundOfWind
- StefanoBs
- Socio fondatore
- Messaggi: 43119
- Iscritto il: ven 29 feb, 2008 18:56
- Località: Roncadelle (Bs)
- Contatta:
Re: Inverno 2025-2026
Visto che spariranno al prossimo run, giusto ricordare ai posteri cosa ha sfornato GFS
Tutto questo dopo una Rodanata con 30cm su Brescia.
Tutto questo dopo una Rodanata con 30cm su Brescia.
- Allegati
-
- GFSOPEU12_366_2.png (81.23 KiB) Visto 903 volte
La felicità non consiste nell'angoscioso raggiungimento di un obiettivo, ma nell'attimo in cui si percepisce la grandezza di ciò che già si possiede.
Re: Inverno 2025-2026
Gfs00 molto bello ..nel lungo neve a più riprese e gelo..prima cmq freddo ,sottomedia termico
Re: Inverno 2025-2026
Inizia ad esserci un minimo di convergenza modellistica per settimana prossima, anche se, trattandosi di una situazione piuttosto complessa, i dettagli faranno la differenza, questo anche in ottica di quello che succederà in seguito, verso fine mese.
In linea di massima sono tre i periodi sotto osservazione:
1) correnti da est 20-22 gennaio: si tratterà di un'irruzione piuttosto modesta, non ai livelli di quella in prima decade. Dovrebbe entrare una -2/-3 da est; torneranno sicuramente le gelate notturne, max però sui 6/7/8 gradi.
2) peggioramenti atlantici 23-26 gennaio: qui la situazione inizia già a complicarsi, visto che ad est inizierà a fare capolino il vero gelo russo.
L'ipotesi al momento più battuta dai modelli è che in questa fase prevalga l'atlantico e che quindi non vi sia ulteriore apporto freddo.
Potrebbe nevicare a bassa quota in qualche frangente vista l'irruzione precedente, ma a mio avviso difficilmente in pianura, il freddo non sembra essere sufficiente.
La quota neve rimane comunque un aspetto da valutare nei prossimi giorni vista la natura parzialmente continentalizzata dell'aria fredda.
3) possibili nuove irruzioni dal 27: qui l'incertezza cresce inevitabilmente anche in funzione di quello che accadrà nella fase precedente. Il gelo russo non sembra mollare facilmente, però si apriranno due strade: se dovesse partire una retrogressione molto alta sopra il flusso atlantico, allora questo complicherebbe i piani di rientro del freddo nelle nostre zone. Se invece il freddo dovesse rimanere ancorato oltralpe, allora potrebbero aprirsi scenari invernali interessanti anche per noi verso fine mese.
Propenderei per questa seconda ipotesi ma è ancora tutto da vedere.
In linea di massima sono tre i periodi sotto osservazione:
1) correnti da est 20-22 gennaio: si tratterà di un'irruzione piuttosto modesta, non ai livelli di quella in prima decade. Dovrebbe entrare una -2/-3 da est; torneranno sicuramente le gelate notturne, max però sui 6/7/8 gradi.
2) peggioramenti atlantici 23-26 gennaio: qui la situazione inizia già a complicarsi, visto che ad est inizierà a fare capolino il vero gelo russo.
L'ipotesi al momento più battuta dai modelli è che in questa fase prevalga l'atlantico e che quindi non vi sia ulteriore apporto freddo.
Potrebbe nevicare a bassa quota in qualche frangente vista l'irruzione precedente, ma a mio avviso difficilmente in pianura, il freddo non sembra essere sufficiente.
La quota neve rimane comunque un aspetto da valutare nei prossimi giorni vista la natura parzialmente continentalizzata dell'aria fredda.
3) possibili nuove irruzioni dal 27: qui l'incertezza cresce inevitabilmente anche in funzione di quello che accadrà nella fase precedente. Il gelo russo non sembra mollare facilmente, però si apriranno due strade: se dovesse partire una retrogressione molto alta sopra il flusso atlantico, allora questo complicherebbe i piani di rientro del freddo nelle nostre zone. Se invece il freddo dovesse rimanere ancorato oltralpe, allora potrebbero aprirsi scenari invernali interessanti anche per noi verso fine mese.
Propenderei per questa seconda ipotesi ma è ancora tutto da vedere.
Ultima modifica di Radu il sab 17 gen, 2026 07:02, modificato 1 volta in totale.
Re: Inverno 2025-2026
.
Ultima modifica di Radu il sab 17 gen, 2026 07:01, modificato 1 volta in totale.
- StefanoBs
- Socio fondatore
- Messaggi: 43119
- Iscritto il: ven 29 feb, 2008 18:56
- Località: Roncadelle (Bs)
- Contatta:
Re: Inverno 2025-2026
Ottimo messaggio Radu, hai messo ordine sulla districata vicenda. Io sono leggermente più ottimista per il peggioramento del 24, ma molto dipenderà da questa irruzione modesta del 20-21, basarsi sulle temperature a 850hPa dei GM non basta in questo caso, perché sembra aria di qualità continentale.
Sarà fonte di grande interesse nei prossimi giorni
Sarà fonte di grande interesse nei prossimi giorni
La felicità non consiste nell'angoscioso raggiungimento di un obiettivo, ma nell'attimo in cui si percepisce la grandezza di ciò che già si possiede.
- oscarbs
- Socio fondatore
- Messaggi: 24679
- Iscritto il: ven 29 feb, 2008 21:53
- Località: Barco di Cazzago S. Martino (BS)
Re: Inverno 2025-2026
Ottimo riassunto Radu. Bravo e grazieRadu ha scritto: ↑sab 17 gen, 2026 06:56 Inizia ad esserci un minimo di convergenza modellistica per settimana prossima, anche se, trattandosi di una situazione piuttosto complessa, i dettagli faranno la differenza, questo anche in ottica di quello che succederà in seguito, verso fine mese.
In linea di massima sono tre i periodi sotto osservazione:
1) correnti da est 20-22 gennaio: si tratterà di un'irruzione piuttosto modesta, non ai livelli di quella in prima decade. Dovrebbe entrare una -2/-3 da est; torneranno sicuramente le gelate notturne, max però sui 6/7/8 gradi.
2) peggioramenti atlantici 23-26 gennaio: qui la situazione inizia già a complicarsi, visto che ad est inizierà a fare capolino il vero gelo russo.
L'ipotesi al momento più battuta dai modelli è che in questa fase prevalga l'atlantico e che quindi non vi sia ulteriore apporto freddo.
Potrebbe nevicare a bassa quota in qualche frangente vista l'irruzione precedente, ma a mio avviso difficilmente in pianura, il freddo non sembra essere sufficiente.
La quota neve rimane comunque un aspetto da valutare nei prossimi giorni vista la natura parzialmente continentalizzata dell'aria fredda.
3) possibili nuove irruzioni dal 27: qui l'incertezza cresce inevitabilmente anche in funzione di quello che accadrà nella fase precedente. Il gelo russo non sembra mollare facilmente, però si apriranno due strade: se dovesse partire una retrogressione molto alta sopra il flusso atlantico, allora questo complicherebbe i piani di rientro del freddo nelle nostre zone. Se invece il freddo dovesse rimanere ancorato oltralpe, allora potrebbero aprirsi scenari invernali interessanti anche per noi verso fine mese.
Propenderei per questa seconda ipotesi ma è ancora tutto da vedere.
Re: Inverno 2025-2026
Addio...aggancio altissimo cancellato tutto, è stato bello vedere 4-5 run che sarebbero stati storici
Re: Inverno 2025-2026
Le ens sono buone e sembra esserci qualche possibilità per il 24 però, il run di ieri era clamoroso, quello di oggi l'opposto a vedere gli spaghi...vediamo..
- Allegati
-
- graphe3_10000___10.21472_45.53558_.gif (55.65 KiB) Visto 600 volte
Re: Inverno 2025-2026
Ciso ragazzi scusate OT ..ecco come è conciata la Cima Lancia a Pinzolo mt 2315 slm..sono qui adesso
- Allegati
-
- IMG-20260117-WA0024.jpeg (908.26 KiB) Visto 550 volte
-
e qua mai niente...
- Sereno

- Messaggi: 7
- Iscritto il: gio 08 gen, 2026 23:15
Re: Inverno 2025-2026
Val Comelico ....1250 a valle ...2000 in cima
- Allegati
-
- IMG_20260117_182917.jpg (754.99 KiB) Visto 518 volte
Re: Inverno 2025-2026
Ci sono delle importanti novità negli ultimi aggiornamenti quindi vale la pena rivedere le tre fasi di cui parlavo.
1) Correnti da est 20-22 gennaio ormai confermate; irruzione per la verità piuttosto modesta, entrerà "solo" una -2/-3 anche se piuttosto secca a 850 hpa ma, trattandosi di aria proveniente dai Balcani, sarà abbastanza fredda anche nei bassi strati, torneranno estese gelate notturne tra martedì e giovedì.
2) Peggioramenti atlantici 23-26 gennaio: è qui la novità maggiore, perché sembrano esserci due fasi. Secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbe esserci un primo peggioramento già a cavallo tra giovedì 22 e venerdì 23: qualora dovesse essere confermato, potrebbe nevicare davvero in basso, per la pianura bisognerà valutare nei prossimi aggiornamenti.
Poi un altro peggioramento potrebbe intervenire nel weekend 24-25 gennaio ma ormai qui si parlerebbe di neve solo a quote di montagna.
3) Nuove irruzioni dopo il 27 gennaio: situazione che rimane in stand by, anche se appare ancora intatta la possibilità di un ritorno del freddo una volta che l'atlantico avrà esaurito la sua spinta.
1) Correnti da est 20-22 gennaio ormai confermate; irruzione per la verità piuttosto modesta, entrerà "solo" una -2/-3 anche se piuttosto secca a 850 hpa ma, trattandosi di aria proveniente dai Balcani, sarà abbastanza fredda anche nei bassi strati, torneranno estese gelate notturne tra martedì e giovedì.
2) Peggioramenti atlantici 23-26 gennaio: è qui la novità maggiore, perché sembrano esserci due fasi. Secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbe esserci un primo peggioramento già a cavallo tra giovedì 22 e venerdì 23: qualora dovesse essere confermato, potrebbe nevicare davvero in basso, per la pianura bisognerà valutare nei prossimi aggiornamenti.
Poi un altro peggioramento potrebbe intervenire nel weekend 24-25 gennaio ma ormai qui si parlerebbe di neve solo a quote di montagna.
3) Nuove irruzioni dopo il 27 gennaio: situazione che rimane in stand by, anche se appare ancora intatta la possibilità di un ritorno del freddo una volta che l'atlantico avrà esaurito la sua spinta.
Re: Inverno 2025-2026
Dagli ultimi aggiornamenti i peggioramenti atlantici sembrerebbero confermati, a partire però dal pomeriggio/sera di venerdì, il che diminuirebbe parecchio le possibilità di vedere neve a quote prossime alla pianura su est regione.
Nevicherebbe comunque a quote piuttosto basse; la situazione è però complessa e andrà analizzata con i lam dei prossimi giorni.
Rimane tuttora intatta la possibilità di un ritorno del freddo dopo il 27.
Nevicherebbe comunque a quote piuttosto basse; la situazione è però complessa e andrà analizzata con i lam dei prossimi giorni.
Rimane tuttora intatta la possibilità di un ritorno del freddo dopo il 27.
Re: Inverno 2025-2026
ormai si vede la tendenza dei RUN a peggiorare di volta in volta lo si era capito, aggancio sempre più nel nord europa. qualche giorno fa era appena a ridosso della Svizzera e dell'austria, poi GFS si è portato in Germania, ora praticamente è fra Danimarca e Svezia....e da noi la quata neve diventa stellare per venti di scirocco sempre più importanti. quando arriva l'atlantico non fa una rodanata ma una depressione veloce che entra dalla francia direzione subito tirreno, quindi ulteriore richiamo caldo...insomma un DISASTRO rispetto a quello che si vedeva qualche giorno fa.
anche il medio lungo ormai fa penare ed ho idea che se ne riparli almeno per la prima decade di febbraio...quando si inizierà a sparare le ultime o ULTIMA CARTUCCIA
anche il medio lungo ormai fa penare ed ho idea che se ne riparli almeno per la prima decade di febbraio...quando si inizierà a sparare le ultime o ULTIMA CARTUCCIA
Re: Inverno 2025-2026
A dir la verità al momento la quota neve stellare non la si vede proprio, ad oggi la quota massima è di alta collina, quindi tutt’altro che stellare…se poi si crede che nevichi in pianura è altro conto, soprattutto sulle pianure del nord-est, ma visto l’andazzo firmerei con il sangue i peggioramenti che vengono visti ad oggi, peccato che fanno sempre a tempo a sparire…per il resto ben venga!cristallo ha scritto: ↑lun 19 gen, 2026 11:49 ormai si vede la tendenza dei RUN a peggiorare di volta in volta lo si era capito, aggancio sempre più nel nord europa. qualche giorno fa era appena a ridosso della Svizzera e dell'austria, poi GFS si è portato in Germania, ora praticamente è fra Danimarca e Svezia....e da noi la quata neve diventa stellare per venti di scirocco sempre più importanti. quando arriva l'atlantico non fa una rodanata ma una depressione veloce che entra dalla francia direzione subito tirreno, quindi ulteriore richiamo caldo...insomma un DISASTRO rispetto a quello che si vedeva qualche giorno fa.
anche il medio lungo ormai fa penare ed ho idea che se ne riparli almeno per la prima decade di febbraio...quando si inizierà a sparare le ultime o ULTIMA CARTUCCIA
Re: Inverno 2025-2026
SI SI mi riferivo alla pianura...nel senso che se anche nevicasse a 700/800 rispetto alla pianure per me è stellarefede94 ha scritto: ↑lun 19 gen, 2026 11:52A dir la verità al momento la quota neve stellare non la si vede proprio, ad oggi la quota massima è di alta collina, quindi tutt’altro che stellare…se poi si crede che nevichi in pianura è altro conto, soprattutto sulle pianure del nord-est, ma visto l’andazzo firmerei con il sangue i peggioramenti che vengono visti ad oggi, peccato che fanno sempre a tempo a sparire…per il resto ben venga!cristallo ha scritto: ↑lun 19 gen, 2026 11:49 ormai si vede la tendenza dei RUN a peggiorare di volta in volta lo si era capito, aggancio sempre più nel nord europa. qualche giorno fa era appena a ridosso della Svizzera e dell'austria, poi GFS si è portato in Germania, ora praticamente è fra Danimarca e Svezia....e da noi la quata neve diventa stellare per venti di scirocco sempre più importanti. quando arriva l'atlantico non fa una rodanata ma una depressione veloce che entra dalla francia direzione subito tirreno, quindi ulteriore richiamo caldo...insomma un DISASTRO rispetto a quello che si vedeva qualche giorno fa.
anche il medio lungo ormai fa penare ed ho idea che se ne riparli almeno per la prima decade di febbraio...quando si inizierà a sparare le ultime o ULTIMA CARTUCCIA
- StefanoBs
- Socio fondatore
- Messaggi: 43119
- Iscritto il: ven 29 feb, 2008 18:56
- Località: Roncadelle (Bs)
- Contatta:
Re: Inverno 2025-2026
La QN sarà relativamente bassa, anche se non dovesse nevicare in pianura (molto improbabile da Brescia verso est, qualche lieve possibilità in più per ovest provincia).
Intanto monitoriamo l'irruzioncina in ingresso, che avrà il merito soprattutto di abbassare l'umidità e quindi i dew point. Mercoledì mattina mi aspetto minime negative al piano dopo diversi giorni di assenza.
Intanto monitoriamo l'irruzioncina in ingresso, che avrà il merito soprattutto di abbassare l'umidità e quindi i dew point. Mercoledì mattina mi aspetto minime negative al piano dopo diversi giorni di assenza.
La felicità non consiste nell'angoscioso raggiungimento di un obiettivo, ma nell'attimo in cui si percepisce la grandezza di ciò che già si possiede.

