La mia idea era di approfittare delle miti temperature da estate rovente per fare un ultimo giro a 3000 metri e dare un'occhiata da vicino ai resti di questa benedetta vedretta del Careser, ma idee e azione spesso differiscono e il risultato è stato un giro molto più "banale" a quota decisamente più bassa. In compenso, rispetto a due settimane fa c'era giusto giusto qualche nube in meno

La partenza è stata da Malga Prabon a causa di un masso che ha deciso di schiantarsi, modello meteorite che causa la fine del mondo, sulla strada per Malga Mare.
Da quest'ultima salita per la diretta fino al lago artificiale, quindi Lago Nero e ritorno per il Lago Lungo; il giro è una tranquilla passeggiata panoramica alla portata di chiunque, dato che i sentieri sono ampi, facili e ben segnati. Basta limitarsi a non cadere giù dalla diga

Partendo dai principali attori della zona...Vioz, il più a sinistra
qui con il Rif. Mantova con la neve sul tetto
Palon de la Mare, quello in mezzo
Cevedale, quello più a destra, con il monte a sinistra e la cima (Zufallspitze, più bassa anche se non smebra) a destra
Foto di gruppo
Sulla via diretta per il Lago del Careser, sguardo verso sud e la Presanella
Lago del Careser: è delimitato da una diga principale del tipo a gravità, alta circa 55 metri, più una serie di dighe più piccole (sempre a gravità) per tappare tutti i vari pertugi. Acqua di uno splendido blu
(a destra Cima Cavaion, a sinistra Cima Ponte Vecchio)
Lago Nero, nelle immediate vicinanze
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