Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

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simone
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Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da simone »

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c'è anche da considerare che nel 95 la griglia di lavoro orizzontale era di poco più di 50km..... ora siamo sui 16km, c'è anche da considerare che il 95 appare un anno buono per ecmwf che ha avuto buone performance....quindi dal punto di vista dei modelli deterministici in 15 anni siamo riuscito a guadagnare circa 1 giorno(dai 7 giorni agli 8 attuali) con performance superiore al 60%.
considerando il salto di qualità dei modelli, mi aspetterei una progressione ben al di là di un giorno guadagnato di previsione abbastanza attendibile.
considerando che un GM non potrà mai avere una performance da LAM, forse sarebbe il caso di dire che dal punto di vista deterministico, i margini di miglioramento appaiono oramai risicati e che forse la strada che porta alle previsioni a lungo termine deve basarsi su altri fattori.
epson tempo fà dichiarava che oramai siamo ad un passo dall'avere ottime performance nel lunghissimo termine come mostrato dalle ultime performance dei modelli a loro disposizione.

ma io mi chiedo, se ecmwf riesce ad avere queste performance, come si può raggiungere ottime performance a lunghissimo termine(15 giorni)???? e soprattutto mi chiedo, come certi siti possono vendere previsioni a lunghissimo termine in cambio di soldi?????
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StefanoBs
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da StefanoBs »

Io ho saputo addirittura che esiste un limite dei modelli ... in pratica per quanto ci sforziamo, per quanto riusciremo a sofisticare il processo di calcolo, non potremo mai andare a prevedere il tempo oltre un certo limite.
Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.
La felicità non consiste nell'angoscioso raggiungimento di un obiettivo, ma nell'attimo in cui si percepisce la grandezza di ciò che già si possiede.
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Snowflake
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da Snowflake »

StefanoBs ha scritto:Io ho saputo addirittura che esiste un limite dei modelli ... in pratica per quanto ci sforziamo, per quanto riusciremo a sofisticare il processo di calcolo, non potremo mai andare a prevedere il tempo oltre un certo limite.
Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.


Sì, dovrebbe essere una questione di "esplosività stocastica", all'aumentare del periodo di tempo preso in esame aumentano le variabili di cui non conosciamo l'andamento (o di cui conosciamo le possibili realizzazioni ma non quella esatta).

Di conseguenza l'incertezza del modello crescerà esponenzialmente.
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StefanoBs
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da StefanoBs »

Snowflake ha scritto:
StefanoBs ha scritto:Io ho saputo addirittura che esiste un limite dei modelli ... in pratica per quanto ci sforziamo, per quanto riusciremo a sofisticare il processo di calcolo, non potremo mai andare a prevedere il tempo oltre un certo limite.
Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.


Sì, dovrebbe essere una questione di "esplosività stocastica", all'aumentare del periodo di tempo preso in esame aumentano le variabili di cui non conosciamo l'andamento (o di cui conosciamo le possibili realizzazioni ma non quella esatta).

Di conseguenza l'incertezza del modello crescerà esponenzialmente.


Sì, è un limite invalicabile. Neanche milioni di computer riuscirebbero a superarlo..
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Snowflake
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da Snowflake »

StefanoBs ha scritto:
Snowflake ha scritto:
StefanoBs ha scritto:Io ho saputo addirittura che esiste un limite dei modelli ... in pratica per quanto ci sforziamo, per quanto riusciremo a sofisticare il processo di calcolo, non potremo mai andare a prevedere il tempo oltre un certo limite.
Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.


Sì, dovrebbe essere una questione di "esplosività stocastica", all'aumentare del periodo di tempo preso in esame aumentano le variabili di cui non conosciamo l'andamento (o di cui conosciamo le possibili realizzazioni ma non quella esatta).

Di conseguenza l'incertezza del modello crescerà esponenzialmente.


Sì, è un limite invalicabile. Neanche milioni di computer riuscirebbero a superarlo..


Affinando la predittabilità nel breve periodo si potrebbe migliorare la performance anche nel lungo.

Per fare ciò servono però molte più stazioni sul globo rispetto alle attuali, più RS, più sonde oceaniche, modelli più sofisticati e super PC più potenti.
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da dan93Lodrino »

StefanoBs ha scritto:Io ho saputo addirittura che esiste un limite dei modelli ... in pratica per quanto ci sforziamo, per quanto riusciremo a sofisticare il processo di calcolo, non potremo mai andare a prevedere il tempo oltre un certo limite.
Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.

e forse è meglio così :icon_wink:
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simone
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da simone »

Snowflake ha scritto:
StefanoBs ha scritto:
Snowflake ha scritto:
StefanoBs ha scritto:Io ho saputo addirittura che esiste un limite dei modelli ... in pratica per quanto ci sforziamo, per quanto riusciremo a sofisticare il processo di calcolo, non potremo mai andare a prevedere il tempo oltre un certo limite.
Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.


Sì, dovrebbe essere una questione di "esplosività stocastica", all'aumentare del periodo di tempo preso in esame aumentano le variabili di cui non conosciamo l'andamento (o di cui conosciamo le possibili realizzazioni ma non quella esatta).

Di conseguenza l'incertezza del modello crescerà esponenzialmente.


Sì, è un limite invalicabile. Neanche milioni di computer riuscirebbero a superarlo..


Affinando la predittabilità nel breve periodo si potrebbe migliorare la performance anche nel lungo.

Per fare ciò servono però molte più stazioni sul globo rispetto alle attuali, più RS, più sonde oceaniche, modelli più sofisticati e super PC più potenti.


quello che mi colpisce è il miglioramento notevole di un modello che corrisponde ad una performance tutto sommato poco più precisa, se consideriamo che per vedere il tempo a brescia ci dobbiamo comunque affidare ad un LAM.già i 16km attuali di griglia orizzontale sono un traguardo eccezionale ( e io mi chiedo a questo punto a che serve il Bolam 21(21km)che corrisponde ad un grado di affidabilità del lungo un poco migliore. insomma che cosa cambia avere una buona performance a 6 giorni invece che a 8 quando poi la previsione effettiva l'abbiamo a 24-48 ore????
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

Messaggio da StefanoBs »

simone ha scritto:
Snowflake ha scritto:
StefanoBs ha scritto:
Snowflake ha scritto:
StefanoBs ha scritto:Io ho saputo addirittura che esiste un limite dei modelli ... in pratica per quanto ci sforziamo, per quanto riusciremo a sofisticare il processo di calcolo, non potremo mai andare a prevedere il tempo oltre un certo limite.
Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.


Sì, dovrebbe essere una questione di "esplosività stocastica", all'aumentare del periodo di tempo preso in esame aumentano le variabili di cui non conosciamo l'andamento (o di cui conosciamo le possibili realizzazioni ma non quella esatta).

Di conseguenza l'incertezza del modello crescerà esponenzialmente.


Sì, è un limite invalicabile. Neanche milioni di computer riuscirebbero a superarlo..


Affinando la predittabilità nel breve periodo si potrebbe migliorare la performance anche nel lungo.

Per fare ciò servono però molte più stazioni sul globo rispetto alle attuali, più RS, più sonde oceaniche, modelli più sofisticati e super PC più potenti.


quello che mi colpisce è il miglioramento notevole di un modello che corrisponde ad una performance tutto sommato poco più precisa, se consideriamo che per vedere il tempo a brescia ci dobbiamo comunque affidare ad un LAM.già i 16km attuali di griglia orizzontale sono un traguardo eccezionale ( e io mi chiedo a questo punto a che serve il Bolam 21(21km)che corrisponde ad un grado di affidabilità del lungo un poco migliore. insomma che cosa cambia avere una buona performance a 6 giorni invece che a 8 quando poi la previsione effettiva l'abbiamo a 24-48 ore????


Per i fenomeni convettivi, in realtà.. la previsione è ancora incertissima.. di fatto siamo ancora lontani da conoscere un temporale dove e quando si formerà e che zone colpirà in maniera precisa. Anche se si può conoscere la macroarea colpita, significa che nonostante griglie a 2km i modelli sono ancora lontani dalla perfezione anche a pochissime ore.

Il motivo è semplice.. il modello è fatto di griglie, cerca di rappresentare la terra, ma non è reale. Di fatto, ci spiegavano, che i modelli non vedono le case, gli alberi, la formazione del terreno (ghiaioso, sabbioso, erboso) e altre cose sotto i 10m di altezza.. che sono fondamentali per la formazione di un temporale.
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Re: Performance Ecmwf Dall'80 In Poi E Considerazione

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StefanoBs ha scritto:
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Parlo ovviamente di previsioni precise, non a livello configurativo stagionale.

Anche per questo in 20 anni, non c'è stato un miglioramento considerevole nell'orizzonte temporale previsivo, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da gigante.

In altre parole anche in futuro sarà impossibile prevedere con certezza il tempo a 15 giorni o peggio ancora più a lunga distanza.


Sì, dovrebbe essere una questione di "esplosività stocastica", all'aumentare del periodo di tempo preso in esame aumentano le variabili di cui non conosciamo l'andamento (o di cui conosciamo le possibili realizzazioni ma non quella esatta).

Di conseguenza l'incertezza del modello crescerà esponenzialmente.


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quello che mi colpisce è il miglioramento notevole di un modello che corrisponde ad una performance tutto sommato poco più precisa, se consideriamo che per vedere il tempo a brescia ci dobbiamo comunque affidare ad un LAM.già i 16km attuali di griglia orizzontale sono un traguardo eccezionale ( e io mi chiedo a questo punto a che serve il Bolam 21(21km)che corrisponde ad un grado di affidabilità del lungo un poco migliore. insomma che cosa cambia avere una buona performance a 6 giorni invece che a 8 quando poi la previsione effettiva l'abbiamo a 24-48 ore????


Per i fenomeni convettivi, in realtà.. la previsione è ancora incertissima.. di fatto siamo ancora lontani da conoscere un temporale dove e quando si formerà e che zone colpirà in maniera precisa. Anche se si può conoscere la macroarea colpita, significa che nonostante griglie a 2km i modelli sono ancora lontani dalla perfezione anche a pochissime ore.

Il motivo è semplice.. il modello è fatto di griglie, cerca di rappresentare la terra, ma non è reale. Di fatto, ci spiegavano, che i modelli non vedono le case, gli alberi, la formazione del terreno (ghiaioso, sabbioso, erboso) e altre cose sotto i 10m di altezza.. che sono fondamentali per la formazione di un temporale.


si ma è una questione di principio meteorologico. per tè che fai le previsioni...cosa serve avere una buona performance a 6 giorni invece che otto, in linea tendenziale. a titolo pratico a mio parere poco o nulla
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