Dovete sapere che a nord di Lodrino c'è una catena di monti che si estende per circa 10 km da ovest verso est, morfologicamente molto caratteristici, e simili, per composizione delle rocce, più alle Dolomiti che non alle altre cime delle Prealpi...tre di queste vette (in ordine da W ad E, Corna di Caspai, 1391 m, M.Palo, 1462 m, e Corna di Savallo, 1436 m, quest'ultima nel comune di Casto) hanno sulla loro cima una croce: da un paio di mesi avevo in mente di fare una camminata che facesse un giro ad anello, partendo dalla Pineta di Lodrino e passando appunto per tutte e tre le croci (perciò ho dato questo nome alla discussione), e finalmente sabato 10 Dicembre con un mio amico (sono sue le fotografie) ci siamo decisi e siamo partiti...


dopo aver percorso per intero la Pineta, si comincia a salire verso il Passo della Cisa

Corna di Caspai dal basso

vista sulla media Valtrompia

guglie rocciose


panoramica verso est, in basso Lodrino

quasi arrivati al passo

vista sul M.Inferni (che per ora non ha croci, ma è previsto nei prossimi mesi un lavoro di riqualificazione dei sentieri circostanti)

statua della Madonnina al passo della Cisa

vista sui monti dell'alta valle...tra incendi e assenza di neve, non so cosa sia peggio

dal Passo della Cisa si prende il sentiero per esperti che sale verso la prima vetta, la Corna di Caspai




essendo i giorni più corti dell'anno, alcune zone esposte a nord rimangono all'ombra tutto il giorno

vista verso il Colle di S.Zeno e le Orobie

il Golem


Mi sembra di conoscerlo...


Corna di Caspai, che è anche l'arrivo delle ferrate che portano il suo nome


zoom sul M.Palo, il nostro prossimo obiettivo

Si scende verso il Passo Cavada




Eccoci arrivati al Passo

sguardo indietro verso la vetta appena scalata

dal passo, dopo 20 minuti di sentiero, si prende il bivio che sale al M.Palo

Lodrino





seconda croce raggiunta, nonché vetta più alta della catena di monti

panoramica verso la Val Sabbia

Corna Blacca

verso ovest


Dopo circa 20 minuti di cammino, giungiamo alla Piana di Nasego, da dove poi si sale verso la Corna di Savallo


sguardo verso la Piana e il M.Palo


vista verso la Val Sabbia, in basso Casto e le sue frazioni

arrivo della Vertikal, gara di corsa in montagna valevole per il campionato italiano 2016


vista verso nord (con il Blumone innevato appena visibile)

arrivati all'ultima croce

panoramica verso SE

Caregno

ombra della montagna e vista su Noffo e Livemmo

tappa al Rifugio Nasego prima del rientro




vista sul M.Inferni (appena a dx del Golem) e la Corna di Caspai che spunta appena

che dire, era un mio pallino da tempo, e finalmente me lo sono tolto di dosso...
La camminata è piuttosto impegnativa e presenta sentieri piuttosto tortuosi, ma non prevede l'uso di attrezzature particolari, almeno in assenza di neve...noi abbiamo impiegato 5,30 ore, ma ce la siamo presa molto comoda, se avessi tenuto una buona andatura la camminata sarebbe durata circa 4,30 ore a mio parere.
